Dimissioni

Chiedere le dimissioni di un ministro è da tempo un automatismo politico di costo ridotto e resa ancor più minima. Lo pratica soprattutto il centrosinistra: ma anche il centrodestra, quand’era opposizione, vi ha fatto ricorso. Non funziona questo? Dimissioni. Non funziona quell’altro? Dimissioni. C’è uno scandalo lì? Dimissioni. Sempre del ministro, beninteso. Eccheppalle.
Prendete il caso Lunardi. Non è che sia un genio, e le dimissioni gli si potevano chiedere all’inizio, per la vicenda del conflitto d’interesse tra l’incarico pubblico che ricopre e gli interessi privati pericolosamente collaterali della sua società. Se però la Salerno-Reggio Calabria va in tilt, grazie anche ad Anas e prefetture, si chiedano le dimissioni dei responsabili. Chiedere quelle di Lunardi serve solo a provocare una levata di scudi a destra (che Lunardi, neanche l’ama molto).
Piuttosto, visto che neanche il centrosinistra è stato capace di fare un cazzo dal ’96 al 2001 per quella strada (e che comunque clamorosi blocchi per neve si ricordano anche sulla A1 e in tempi recenti), Prodi o chi per lui parli un po’ meno di primarie e ci rassicuri sul fatto che la Gad se ne occuperà su-bi-bi-to.
Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close